L’esperienza del Master BIM presso CompaFVG: ecco come è andata secondo un insider

La copertina dell'articolo sul master bim presso CompaFVG

‘approccio alla digitalizzazione attraverso la formazione è uno dei motivi che ha dato origine alla partnership di lunga data tra ADHOX e ComPA FVG (Centro di Competenza ANCI per la Pubblica Amministrazione del Friuli-Venezia Giulia). Negli anni questa collaborazione ha creato numerose opportunità di crescita e consapevolezza sui temi del BIM e Digital Innovation all’interno delle PA, mediante percorsi funzionali mirati non solo all’apprendimento di nozioni teoriche, ma soprattutto alla creazione di competenze tangibili per ricoprire ruoli BIM all’interno del proprio ente.
Oggi vogliamo, quindi, raccontare l’esperienza delle prime edizioni di due percorsi formativi d’élite destinati alla Pubblica Amministrazione. Qui ADHOX ha supportato ComPA FVG nella creazione ed erogazione: il Master BIM Manager PA e il Master CDE Manager PA.

L’introduzione di una componente di innovazione all’interno di un sistema, soprattutto se potenzialmente disruptive come il BIM, comporta un adattamento dei processi. Ciò si traduce in una necessità di acquisire nuove conoscenze e competenze, per poter efficacemente applicare le nuove procedure.
È per questo che in ADHOX la formazione è un tema centrale e sempre in evoluzione. Lavoriamo per fornire ai professionisti soluzioni formative ad hoc e con modalità sempre più elastiche, come la nuova SMART ACADEMY ADHOX, piattaforma di e-learning completamente on-demand.

Abbiamo riflettuto con Giacomo Re, Project Manager di ComPA, sul percorso a partire dalle origini del progetto Master BIM per la PA e lungo il suo sviluppo. Abbiamo discusso le sinergie create, l’andamento, esiti, ricezione da parte delle PA e ambiti di miglioramento.

Ma partiamo con il fare una breve introduzione dei due percorsi.

Il Master BIM Manager

Il percorso Master BIM Manager PA, nella sua prima edizione (Ottobre 2022 – Novembre 2023), ha coinvolto 11 partecipanti provenienti dai comuni dei quattro capoluoghi del Friuli e da amministrazioni di minor entità dimensionale.

Il Master ha avuto una durata complessiva di 240 ore. 80 delle quali sono state dedicate ad attività laboratoriali mirate allo sviluppo di competenze pratiche per l’attività di BIM Manager: analisi di processi ed esigenze interne funzionali allo sviluppo degli Adempimenti Preliminari BIM e l’approccio alla redazione dei Capitolati Informativi per i bandi di gara BIM.
Il programma formativo ha spaziato lungo tutte le tematiche centrali allo sviluppo di competenze manageriali in ambito BIM.
Sono stati trattati il Project Management con approfondimento verso il Construction PM, il BIM Management con approfondimenti sugli Adempimenti Preliminari, la sfera tecnologica BIM con un focus sull’ACDat, la gestione dei processi e tutta la sfera normativa riguardante il BIM e i Contratti Pubblici.

Il Master CDE Manager

La figura del CDE Manager, oltre a essere prevista a livello normativo all’interno di ogni ente pubblico, avrà fondamentale importanza nell’efficientamento delle procedure BIM attraverso l’implementazione dell’Ambiente di Condivisione dei Dati dei singoli Enti.
È con questo presupposto che si è voluto creare un percorso di Master CDE Manager della durata di 80 ore, per accompagnare i soggetti verso l’apprendimento delle competenze necessarie alla strutturazione e gestione dell’ACDat.
Fondamentale allo scopo è un’ottima base di informatica, erogata attraverso appositi moduli legati all’apprendimento sia di nozioni base che più avanzate, e l’approfondimento del Common Data Environment come strumento specifico.

Abbiamo chiesto a Giacomo di riflettere sul percorso svolto

Giacomo Re: “Da parte di ComPA l’approccio iniziale è stata di veicolare i Master BIM come percorsi elitari. Questo, sia per la specificità delle tematiche trattate che per l’onerosità del percorso in termini di durata. Insieme hanno dato la percezione di percorsi destinati a un gruppo molto ristretto di destinatari. Ciò si è riflesso sulle adesioni iniziali da parte delle Pubbliche Amministrazioni, che sono state scarse. Altro dato che ha influito sul numero di iscritti è la consapevolezza riguardo al BIM, ben diversa da ora.”

All’inizio del percorso, la percezione e la maturità generale del settore era differente. Non era presente quell’aria di urgenza che si avverte ora, legata molto ai risvolti normativi portati dal D.Lgs. 36/2023 che pongono le PA di fronte alla necessità di formare in maniera trasversale tutte le risorse sui temi del BIM.

Giacomo Re: “Da una parte c’è una maturità sul tema che sta evolvendo, dall’altra le persone riconoscono il valore e la complessità di una formazione volta a preparare delle figure professionali specifiche, quali BIM Manager e CDE Manager, e ne accettano quindi l’onerosità in termini di tempo. Tale crescita è evidente da quante manifestazioni di interesse riceviamo nei confronti delle nuove iniziative e si riversa quindi nell’appetibilità dei corsi di questa tipologia.”

Com’è andata

Giacomo Re: “Nella strutturazione delle prime edizioni di ciascun corso siamo partiti dai requisiti previsti dalle norme di settore per ciascun profilo BIM. Ci siamo basati sullo schema di competenze e conoscenze previsto dalla norma UNI 11337-7.Da qui abbiamo costruito di conseguenza il percorso formativo e laboratoriale.”

Lo spazio per un miglioramento ci sarà sempre, grazie alle esperienze che vengono sviluppate quotidianamente nella gestione di percorsi formativi così complessi e ambiziosi.
Allo stesso tempo, la componente data dalla continua evoluzione dal settore pubblico sui temi della Digital Transformation e del settore delle costruzioni riguardo ai metodi di gestione informativa ci porta a lavorare continuativamente sulla qualità dell’offerta formativa per rimanere al passo con i tempi e per fornire un supporto agli Enti Pubblici sulle necessità concrete trasmesse dalle normative.

Questo impegno e dedizione da parte di ADHOX, ComPA e tutti i docenti e professionisti coinvolti nella creazione due Master BIM PA di qualità è stato percepito dai discenti, che ce ne hanno data prova con un segnale molto forte.

Giacomo Re: “Il risultato ottenuto è stato ottimo: in entrambi i percorsi formativi il 100% dei discenti iscritti ha conseguito l’attestato, avendo raggiunto tutti la quota minima di presenze necessarie al completamento del percorso. Ciò è un dato notevole che raramente riscontriamo in percorsi di pari complessità e impegno.

Questo dato ci fa capire come il percorso sia riuscito a mantenere alto il livello di engagement nei corsisti, risultando centrato rispetto alle esigenze e rispondendo alle necessità, nonostante il notevole impegno richiesto in termini di durata e di partecipazione alle attività proposte.

Il beneficio su lungo raggio lo si vedrà nel tempo, attraverso il monitoraggio della crescita dei soggetti coinvolti nei Master e nei confronti della propensione a mettere in atto quanto acquisito attraverso la proposizione e la partecipazione a ulteriori iniziative o il loro coinvolgimento in progetti pilota intrapresi dai propri enti.

Next steps

La vera formazione in ambito BIM non è solo la partecipazione a un corso formativo. È anche la possibilità di applicare la metodologia e condividere le esperienze svolte con gli altri professionisti. Questo per poter creare un clima di contagio delle competenze e una rete di supporto nell’identificazione di possibili soluzioni.

L’obiettivo di ComPA è quindi quello di dare un proseguo all’esperienza dei Master BIM nella creazione di un Centro di Competenza Regionale sul BIM.

Giacomo Re: “La community che vorremmo creare non si limiterà a riunire le persone: ci sono una serie di opportunità che possono essere colte nel momento in cui si riesce a condividere a livello Regionale gli standard, gli approcci e le metodologie. Ciò significa mettere a fattor comune le esperienze intraprese dai vari Enti a beneficio delle altre realtà pubbliche.
Questo obiettivo è perseguibile andando a creare un Centro di Competenza Regionale che coinvolga non solo esponenti dell’ambito della legislazione ed esperti di dominio, altrimenti mancherebbe la componente che consente di creare un qualcosa che abbia la giusta sensibilità e utilità per il contesto comunale. Il coinvolgimento di persone adeguatamente formate e che si stanno spendendo nell’implementazione del BIM nei progetti dei propri Enti ci consente di costruire come Centro di Competenza delle proposte che siano veramente aderenti ai bisogni e alle problematiche dei Comuni del Friuli Venezia-Giulia”

La Regione ha accolto con favore questa iniziativa da parte di ComPA. Nei prossimi mesi inizierà creerà un’agenda lavori che diventerà un ambito di formazione continua sviluppata sullo scambio di esperienze e soluzioni concrete tra pari, in risposta alle numerose problematiche che la Pubblica Amministrazione sta affrontando nell’implementazione del BIM nei procedimenti.

Noi di Adhox ringraziamo Giacomo Re e l’intero team di ComPA FVG per la partecipazione a questo momento di condivisione e vi terremo aggiornati sugli sviluppi dell’iniziativa!

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