Adhox implementa un sistema avanzato di Business Intelligence nel Progetto Tyrrhenian Link

Nel contesto della realizzazione di una delle più importanti infrastrutture per il trasferimento di corrente elettrica in Italia, Adhox ha sviluppato un sistema avanzato di gestione delle interferenze geometriche, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza nella progettazione e nella costruzione dell’opera.
Questa attività, nata da una necessità di ottimizzazione di Siemens Energy, uno dei principali operatori globali nel settore dell’energia, ha visto uno sviluppo che va oltre l’analisi delle interferenze rilevate nei modelli BIM.
Infatti, il sistema integra dashboard digitali specifiche e interattive per monitorare lo stato generale delle interferenze geometriche di progetto e quindi gestire in modo proattivo le problematiche tecniche (issue).
L’applicazione di questi strumenti ha permesso di ottimizzare i processi decisionali, garantire la qualità del progetto e facilitare la collaborazione tra tutti gli stakeholder coinvolti.
L’obiettivo finale, naturalmente, è un modello digitale privo di conflitti e pronto per la fase di esecuzione, con miglioramento della qualità complessiva della progettazione e riduzione dei rischi durante le fasi successive del progetto.
I benefici principali dell’utilizzo della dashboard clash
La gestione dei conflitti, o “clash detection“, rappresenta una sfida cruciale nella realizzazione di progetti complessi come le infrastrutture energetiche.
I modelli BIM, con dati e rappresentazioni 3D delle discipline coinvolte, permettono di identificare in tempo reale eventuali interferenze tra elementi progettuali, causa di problemi durante la costruzione.
Tuttavia, in un progetto che coinvolge all’incirca 350 modelli BIM, queste interferenze possono passare inosservate o gestite in modo frammentario senza un adeguato sistema di monitoraggio.
L’introduzione della dashboard clash ha risposto a questa esigenza, offrendo una serie di benefici chiave.
Monitoraggio costante della qualità complessiva del modello
Uno dei vantaggi principali è la possibilità di monitorare costantemente la qualità dell’intero modello BIM. Grazie a un’interfaccia intuitiva, la dashboard permette di avere una visione d’insieme di tutti i conflitti rilevati, categorizzati per disciplina e severità.
Ciò consente ai responsabili di progetto di intervenire in maniera graduale e mirata, correggendo eventuali incongruenze prima della fase esecutiva.
Focus sulle interferenze più critiche
In progetti di questa portata, infatti, non tutte le interferenze hanno lo stesso livello di urgenza o importanza. Il sistema permette di classificare e prioritizzare le interferenze in base alla criticità. Ciò consente ai team di concentrarsi sui conflitti che potrebbero avere l’impatto maggiore.
Quelli più critici vengono prontamente convertiti in “attività” all’interno del Common Data Environment (CDE), ossia problemi strutturati da gestire con priorità nelle riunioni di coordinamento e da risolvere secondo un preciso workflow.
Questo processo rende il lavoro dei team più mirato ed efficiente, riducendo il rischio di ritardi.
Tracciamento storico delle interferenze
Spesso, nel corso di progetti di lunga durata, alcune interferenze non vengono risolte immediatamente. Possono rimanere attive mentre il progetto procede, perdendosi tra le nuove problematiche emerse.
La dashboard pensata da Adhox offre un sistema di tracciamento che consente di monitorare anche lo storico delle interferenze. Il tutto secondo “stati” (nuova, attiva, revisionata, approvata, risolta), garantendo che nessun conflitto venga tralasciato.
Questo è particolarmente utile in un progetto complesso e dinamico, dove le priorità possono cambiare rapidamente.
Riferimento alle assegnazioni delle clash
Il cruscotto permette a ciascun team di filtrare la lista di interferenze. Questo permette di concentrarsi su interferenze negli asset di propria responsabilità, senza essere appesantiti dal vincolo di visualizzare e analizzare tutti i conflitti del progetto.
Questo approccio compartimentato ottimizza l’efficienza del lavoro, consentendo a ciascun gruppo di risolvere le proprie problematiche interne in modo più rapido e preciso.
I benefici principali dell’utilizzo della dashboard issue
La dashboard issue si concentra sulla gestione complessiva delle problematiche tecniche e operative emerse durante il progetto.
Questo strumento consente di monitorare, tracciare e risolvere le criticità in modo strutturato, migliorando la gestione del progetto e assicurando che ogni problema venga risolto tempestivamente e secondo un preciso ordine di priorità.
Partecipazione alla revisione qualitativa del progetto
La dashboard issue diventa, quindi, un elemento fondamentale nella gestione della qualità del progetto. Durante le revisioni qualitative, i responsabili di progetto utilizzano i dati delle dashboard per presentare lo stato delle issue attive, le problematiche più rilevanti e monitorando i progressi nella loro risoluzione.
Questo processo migliora la trasparenza e la comunicazione tra i vari stakeholder.
Promemoria delle issue obsolete
Spesso alcune problematiche possono rimanere irrisolte per un lungo periodo, specialmente se considerate di bassa priorità.
La dashboard issue consente di classificare le criticità secondo diversi fattori, tra cui il loro status.
In questo modo è possibile tracciare l’evoluzione delle problematiche attraverso l’invio di un avviso ai team sulle issue obsolete o scadute. In questo modo niente si trascura, mantenendo alta l’attenzione su tutti gli aspetti della qualità progettuale.
Monitoraggio delle issue in base a KPI specifici
Una delle caratteristiche più utili di questa interfaccia è la possibilità di monitorare le problematiche secondo indicatori di performance chiave (KPI). Queste possono essere la categoria del problema, la sua tipologia specifica, il team coinvolto e lo status.
Questa suddivisione permette ai responsabili del progetto di avere una visione dettagliata e mirata, settorizzando la risoluzione delle issue.
Monitoraggio della proattività del team
Tale strumento fornisce anche dati preziosi sulla proattività del team nel risolvere le problematiche di progetto.
È infatti possibile monitorare velocità e frequenza dei team nell’affrontare le issue assegnate. Ciò promuove un approccio più responsabile e collaborativo alla gestione del progetto.
Chi ha tratto maggiori benefici dalle dashboard?
Diversi membri del team di progetto hanno tratto enormi benefici dall’adozione delle due dashboard. Vediamo chi ha maggiormente tratto vantaggio da questi strumenti e perché.
BIM Manager
Il BIM Manager di ciascun affidatario è il principale beneficiario di questi strumenti, poiché ha la responsabilità di controllare l’intero processo di modellazione. Grazie alle dashboard, egli può identificare rapidamente le problematiche nel modello, monitorare lo stato delle interferenze, delle issue e garantire che il processo di modellazione proceda senza intoppi.
Responsabili tecnici
I responsabili tecnici di ciascuna disciplina utilizzano soprattutto la dashboard issue per tenere traccia delle problematiche tecniche emerse durante il progetto. Senza dover ricorrere a fogli Excel o strumenti manuali, la dashboard offre una visione chiara e costantemente aggiornata dello stato delle criticità, facilitando il controllo e la gestione del progetto.
Project Manager
Il Project Manager beneficia della possibilità di monitorare la qualità del progetto attraverso KPI specifici. Grazie alle dashboard può valutare lo stato della progettazione in modo preciso e basare le decisioni strategiche su dati reali e aggiornati.
BIM Coordinator
Infine, il BIM coordinator di disciplina utilizza questi strumenti per gestire i subappaltatori e monitorare i processi di clash detection e risoluzione. Durante le riunioni di coordinamento settimanali (jour fix), la dashboard diventa uno strumento fondamentale per presentare lo stato dei lavori e coordinare gli interventi necessari tra i vari team.
Facilitare il coordinamento tra gli Stakeholder
Uno degli aspetti più importanti dell’adozione di questi strumenti è la loro capacità di facilitare il coordinamento tra tutti gli stakeholder coinvolti nel progetto.
Grazie alla trasparenza e al costante aggiornamento offerti dalle dashboard, tutti i partecipanti possono avere una visione chiara dello stato del progetto e collaborare più efficacemente per risolvere le problematiche.
Integrazione delle dashboard nei processi aziendali
Nel contesto di questo progetto infrastrutturale, questo cruscotto informativo è stato integrato nei processi aziendali e nelle riunioni periodiche con i subappaltatori.
Leggere le immense liste di interferenze con i dati relativi a ciascuna di esse è un aspetto fondamentale per chi le deve risolvere attivamente. Mentre per l’owner del progetto, o per le figure di responsabilità e gestione, è più utile avere una visuale dall’alto attraverso interfacce interrogabili e facilmente leggibili.
Questi strumenti sono utilizzati durante le riunioni di coordinamento (Jour fix), le riunioni di revisione delle interferenze BIM e gli incontri di revisione della qualità complessiva del progetto.
In conclusione, l’implementazione di un sistema avanzato di gestione delle interferenze e delle issue ha permesso di ottimizzare la qualità del progetto e migliorare il coordinamento tra i team, contribuendo a garantire il buon esito di uno tra i più complessi progetti infrastrutturali in ambito energy in Italia.
Grazie a questi strumenti, è stato possibile integrare nel flusso progettuale BIM un fluido e dinamico sistema di monitoraggio e tracciamento della qualità del progetto, diventando un esempio di come il corretto uso dei dati provenienti dal BIM diventa lo strumento indispensabile nell’ottimizzazione delle strategie di Project Management.
Search
Recent Posts
- L’esperienza del Master BIM presso CompaFVG: ecco come è andata secondo un insider
- Adhox implementa un sistema avanzato di Business Intelligence nel Progetto Tyrrhenian Link
- Revit 2025, le novità che nessuno ti ha ancora detto
- Dynamo per Revit, le novità 2024 della release 2.19
- Massimizzare i vantaggi con Navisworks: come ottimizzare il flusso di lavoro e ridurre gli errori










