Metodo BIM: le figure professionali secondo la UNI 11337

L’avvento del Metodo BIM e il popolamento del corpus normativo nazionale in materia ha portato con sé, attraverso la pubblicazione della parte 7 della norma UNI 11337 nel 2018, l’introduzione di nuove figure professionali specializzate nell’utilizzo degli strumenti propri del Building Information Modeling e nella gestione dei processi informativi digitali delle costruzioni.

La validità della scelta di inserire nel mondo delle costruzioni delle figure con competenze e responsabilità chiare riguardo il Metodo BIM trova conferma nei procedimenti di tipo pubblico, ove le Stazioni Appaltanti sempre più frequentemente richiedono nei Capitolati Informativi la presenza di tali figure all’interno dell’organico dell’affidatario, a garanzia del corretto svolgimento dell’intero iter procedurale di appalto in BIM: dal rapporto OICE del febbraio 2021 sulle gare BIM del 2020 emerge che è stato inserito un requisito di idoneità professionale nei documenti di gara, a pena di esclusione, in 124 bandi su un totale di 560 gare in BIM per l’anno 2020.

Le figure professionali descritte dalla normativa italiana riguardo il Metodo BIM sono quattro:

  • BIM Specialist
  • BIM Coordinator
  • BIM Manager
  • CDE Manager

Ma quali sono i diversi set di competenze associate alle diverse figure coinvolte nei processi digitali informativi delle costruzioni secondo la normativa UNI 11337-7:2018?

Le professioni nel Metodo BIM: il BIM Specialist

Il BIM Specialist è l’operatore responsabile della modellazione informativa, in primis attraverso la conoscenza approfondita e l’utilizzo di software di BIM Authoring, e svolge le sue mansioni a livello della singola commessa. L’attività di modellazione è il tassello che si trova alla base dell’intero processo informativo, mediante il popolamento del modello digitale dell’opera di tutte le informazioni necessarie secondo le logiche proprie del Building Information Modeling ed integrando conoscenze multidisciplinari al fine di ottenere un prodotto digitale conforme sia alle necessità di progetto ma soprattutto che sia aderente alla normativa e alla contrattualistica in materia. Le competenze di un BIM Specialist esulano quindi dalla mera conoscenza di un software di modellazione, ma richiedono un ventaglio di competenze aggiuntive che gli permettano di collaborare alla gestione del progetto interfacciandosi con gli altri stakeholders in un’ottica di massima collaborazione.

Le professioni nel Metodo BIM: il BIM Coordinator

Altra figura professionale nell’applicazione del Metodo BIM è il BIM Coordinator, cioè la figura responsabile della coordinazione della singola commessa. La sua attività è focalizzata innanzitutto sulle persone: l’obiettivo primario del BIM Coordinator è quello di garantire la fluidità dei processi progettuali ed esecutivi verificando che l’operato dei BIM Specialist di diverse discipline e facenti parti di differenti aziende sia in sinergia con l’intero flusso di commessa. Il ruolo del BIM Coordinator è delicato in quanto deve avere ottima conoscenza in termini di modellazione multidisciplinare, per poter operare le necessarie verifiche ai modelli federati e garantire la correttezza delle informazioni dei modelli. Inoltre, l’attività di coordinamento prevede una propensione verso il project management e la conduzione di riunioni, dovendo egli assumere il ruolo di regista della commessa ed interfacciarsi con il BIM Manager della sua organizzazione, supportandolo nella redazione dei documenti contrattuali e nell’applicazione della normativa vigente in materia.

Le professioni nel Metodo BIM: il BIM Manager

Il BIM Manager è una figura che lavora a livello dell’organizzazione, portando il suo contributo su ogni commessa attiva ed interfacciandosi in maniera diretta con i BIM Coordinator, il CDE Manager e collaborando ad ogni livello disciplinare attraverso il monitoraggio delle attività e la stesura di report ed audit aziendali. Ma in realtà il BIM Manager cosa fa concretamente? Questa figura professionale è garante della formalizzazione dei contratti dell’azienda relativi alla gestione digitale del processo informativo, avendo le competenze necessarie alla definizione degli ambienti di condivisione dei dati e alla redazione di Capitolati Informativi, Offerte di Gestione Informativa e Piani di Gestione Informativa (a seconda se la sua organizzazione agisce in quanto committenza o in quanto affidatario dei lavori), supportato dal BIM Coordinator responsabile della singola commessa ed è inoltre responsabile dell’allocazione delle risorse umane interne nei diversi progetti.

Il BIM Manager è incaricato della definizione degli standard procedurali e delle modalità di gestione dei flussi informativi all’interno delle singole commesse, intraprendendo azioni di protezione dei contenuti digitali e della proprietà intellettuale applicando le sue competenze in materia di cybersecurity e verificando il rispetto delle normative vigenti. La sua posizione all’interno della gerarchia aziendale vede il BIM Manager coinvolto nella stesura di piani di investimento per la digitalizzazione e la formazione del personale interno alla sua organizzazione, essendo egli in grado di valutarne e determinarne il grado di maturità digitale BIM e pertanto effettuare le scelte che siano maggiormente compatibili al perseguimento di un miglioramento dei processi interni.

Le professioni nel Metodo BIM: il CDE Manager

Il CDE Manager è la figura appuntata alla gestione dell’Ambiente di Condivisione dei Dati di una determinata commessa. Le responsabilità del gestore dell’ACDat iniziano nel momento in cui viene scelto il Common Data Environment compatibile con le esigenze di progetto e in concerto con il BIM Manager dell’organizzazione vengono avviate le procedure di settaggio della piattaforma, compatibilmente a quanto formalizzato nei contratti di Gestione Informativa e nel rispetto della normativa. Al fine di garantire la sicurezza dei dati contenuti nell’ambiente di condivisione dei dati, il CDE Manager ha la responsabilità di applicare pratiche di cybersecurity e di determinare la gerarchia interna degli accessi alla piattaforma: è suo compito stabilire in che capacità i diversi attori di progetto potranno interagire all’interno dell’ACDat in relazione al loro ruolo all’interno della commessa ed è parte delle competenze anche la verifica della correttezza delle informazioni inserite nella piattaforma tramite la perfetta aderenza all’iter procedurale stabilito in accordo con il BIM Manager dell’organizzazione.

La formazione ADHOX e la certificazione per il Metodo BIM

Dal 2021 ADHOX propone percorsi formativi nel settore del Metodo BIM ad hoc per le varie figure professionali, sempre aggiornati e di altissimo livello. Tutti i percorsi di formazione forniscono non solo un parco di conoscenza vario per le varie figure professionali, ma permettono anche di sostenere l’esame di certificazione nazionale BIM con l’ente di certificazione TÜV Italia con tutte le nozioni necessarie al conseguimento del titolo. Essendo inoltre ADHOX partner TÜV, è possibile sostenere l’esame di certificazione, in grado di poter formare ed esaminare qualsiasi tipo di figura professionale BIM.

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